Mettiamo subito in chiaro le cose importanti: dell’unico episodio a nostro favore in una partita contro i gobbi di merda in 50 anni che seguo il calcio non me ne frega un cazzo; devo vincere almeno altre 20 partite così e possibilmente una che valga un campionato prima di sentirmi risarcito di tutte le loro malefatte. E non intendo neanche commentare l’indignazione di gente che ha costruito la propria carriera sull’antisportività e sulla scorrettezza in campo, o la morale a targhe alterne di chi ha giustificato ogni favore arbitrale per le altre strisciate per anni e adesso ci costruisce sopra un enorme castello di stronzate: non c’è trippa per gatti, calscio è così.

Venendo alla partita: approccio pessimo dei nostri che entrano in campo impauriti e senza la voglia di metterci la gamba sempre e comunque; Spalletti imbusta i nostri interni e sfrutta il gioco altissimo di braccetti e terzini per farci molto male. Non aiuta la serata no della Thula che non allunga mai la squadra e ci mette in grossa difficoltà. Per pure culo un tiro di Gigi viene deviato in porta da Cambiaso, ma ciò che Gigi e Cambiaso danno, Gigi e Cambiaso tolgono: pareggio con doppia cagata di Bisteck e di Henrique in area piccola; tutto da rifare.

Potremmo rifarci subito, ma loro hanno in porta anche i difensori (Bremer), Sucic al posto di tirare la appoggia per Lautaro che la spara in fallo laterale, e assisto al secondo doppio palo fuori della mia vita. Incredibile. Poi avviene il miracolo: sventiamo una azione e facciamo per ripartire, Kalulu appoggia il braccio su Bastoni che cade come corpo morto cadde (esattamente come Chiellini ha fatto per una vita venendo elogiato per la sua “furbizia” e il suo “mestiere”). Una volta che l’arbitro fischia è per forza giallo (come quello preso da Bastoni al 10imo a parti inverse), e nel caso di Kalulu rosso per doppia ammonizione (la stupidità del difensore biancorossonero è evidente dalla sua richiesta di revisione al VAR palesemente impossibile fino a che non riformano giustamente il protocollo per includere questa fattispecie). Juve in 10 e io speriamo che me la cavo.

Da subito si capisce che l’arbitro si è reso conto della minchiata commessa e non vede l’ora di pareggiare i conti: Chivu molto lucido toglie Bastoni (che stava facendo cagare comunque, così come il suo socio Barella, peggiori in campo insieme alle punte) e mette Carlos. Ma al 50esimo sono i gobbi a rischiare di fare gol con una tripla occasione Yildiz-Cambiaso-Miretti (e non lo fanno solo perché McKennie inspiegabilmente non tira in area piccola ma la passa a uno suo compagno). E qui seconda nota di merito a Chivu: prima toglie Barella incurante del suo status, poi toglie un ottimo Sucic e uno spaurito Gigi per mettere una terza punta e provare a vincerla (dato che 11 vs 10 non riusciamo ad arrivare in porta).

Dai e dai finalmente arriva il cross giusto e Pio fa un gran gol di testa portandoci avanti e facendo esplodere lo stadio. Qui grave errore di Chivu che non toglie la terza punta immediatamente per rimettere in sesto il centrocampo e congelare il match. E’ anche vero però che se sul contropiede subito successivo al 2-1 Dimarco spacca la porta anziché vanificare la cavalcata di Diouf che gli serve un cioccolatino perfetto (così come da lui chiesto a gran voce) andiamo sul 3-1 e non c’è più niente da discutere. Invece riusciamo a fare il contrario di ciò che è razionale fare: anziché tenere la palla, la lasciamo a loro, che non ci pensano due volte e riescono a pareggiare con quella merda di Locatelli (poi dite che Gobbi e Milan non sono una squadra sola…)

Mi sto già mangiando il cappello come Rockerduck, ma Bisteckone appoggia perfetto per Zielinski e il polacco in grandissimo stato di forma spara un missile perfetto tra le gambe dei gobbi e in fondo al sacco. Tre a due e stadio in tripudio definitivo, anche se non è ancora finita. Infatti Bonny potrebbe pure fare il 4-2 con Koop che la ferma sulla riga di porta, ma c’è da dire che paiamo aver imparato la lezione e teniamo noi la palla facendoli ballare, tanto da andare pure in bandierina. Al 94esimo e mezzo La Penna fischia e i gobbi tornano a casa con i fegati spappolati in compagnia dei loro sodali macachi, mentre io esco dallo stadio cantando “Come la Juve, noi siamo come la Juveeeeeee!“. 

Alla fine è proprio vero, quando l’amore trionfa sul male è tutto bellissimo. Love is love.