Il giorno che devo sperticarmi in lodi per una vittoria contro una neopromossa che farà fatica a salvarsi vuol dire che la mia stima per la squadra è ai minimi termini. In realtà fino al gol di Lautaro – quando non avevamo praticamente mai tirato in campo – mi stavo già incazzando come un cobra, ma per fortuna i cambi azzeccati di Chivu hanno cambiato l’inerzia della partita: Zielinski per Pio (che aveva guadagnato il pallone con un ottimo pressing) che la mette bella forte in mezzo per Lautaro che finalmente spacca la porta (di sinistro e senza pensarci, ovvero la sua specialità dato che quando ci pensa troppo fa sempre delle mezze minchiate).

Dopo il primo gol la partita si sblocca e il Pisa si sbilancia dandoci la possibilità di infilare anche il secondo sempre con Lautaro che porta a casa una doppietta. Il resto della partita è ben poco commentabile dato che il primo tempo quasi mi addormento e solo dopo il gol ho iniziato a godermela un po’. Certo aver messo acerbi su Nzola e Meister poteva costarci caro, ma alla fine tutto è bene quel che finisce bene (anche se c’è da ringraziare Nzola per il gol che si mangia).

Onestamente dopo le delusioni di settimana scorsa non me la sento di dilungarmi più di tanto. Mi tengo i 3 punti, ma il magone per la settimana trascorsa è ancora un po’ troppo per mandarla giù senza colpo ferire. Vabbeh, andiamo avanti.