Della Supercoppa in sé frega il giusto, ma per un gruppo che da più di un anno non sa far altro che perdere dopo aver pensato di vincere (forse vogliono farmi tornare giovane) poteva essere un bel brodino.
Evidentemente del brodino non frega un cazzo a nessuno dei milionari che vestono la camiseta della Beneamata, tanto sanno che ormai nessuno va a bruciare loro l’auto sotto casa come ai bei tempi.
Altrimenti non si può spiegare questa assenza di voglia di vincere ormai conclamata. Altro che farewell season: i nostri passano il tempo a parlare allo specchio, e appena escono in strada prendono certi schiaffoni che si sentono in tutto il globo terracqueo. Il nome della versione Marvel del gruppo dovrebbe essere i SuperChiacchieroni.
Poi dovremmo anche parlare dell’imbarazzo tecnico mostrato in campo: decine di passaggi sbagliati di metri, scelte sbagliate almeno il 50% delle volte, 2 tiri in porta dopo aver passato 45 minuti nella metà campo avversaria, e dulcis in fundo rigori tirati da gente pagata migliaia di euro al minuto per calciare in porta che non arrivano neanche sulla linea. Una roba che se prendo uno qualsiasi dei pischelli che giocano al parco tirano più forte e ne segnano di più.
Stanno riuscendo nell’impresa di farmi odiare gente che ho amato con la nostra maglia e che mi ha portato una gioia immensa come la seconda stella: una parabola perfetta del perché i grandi amori è meglio se finiscono al loro apice senza trascinarsi.
Non capisco come si possa ancora difendere questo gruppo e chi ha scelto di non rinnovarlo almeno in alcune colonne, anche solo per rigenerare le motivazioni della squadra e l’entusiasmo dei tifosi. Ma evidentemente sono io quello che non sbaglia, perché i due pelati e i nostri chiacchieroni sono difesi a spada tratta da larga parte del tifo nerazzurro.
Io invece non li sopporto più. E fare di tutto per non leggere quello che raccontano per autoassolversi sempre non basta più. Andate affanculo oppure dimostratemi che sono io a sbagliare.