• Nelle difficoltà meglio stare fermi e aspettare. È questo quello che spero faccia l’Inter in questo mercato, finora ai limiti del nauseabondo. Meglio aspettare gli affari di fine agosto. L’anno scorso qualcosa hanno portato (Akanji).
    L’esterno destro? Se non sono convinti di nomi in particolare, meglio aspettare, appunto.
  • Per questo non capisco granché la fretta di andare su Romero, ma avranno le loro ragioni, evidentemente. Se devono sfruttare un’eccezione fatta da Oaktree rispetto ai soliti paletti e pensano che oggi si possa prendere solo l’argentino, che lo facciano. Se pensano di blindare la difesa con lui, che vadano avanti, al netto delle valutazioni sulla spesa, che non dovrebbero competerci. La speranza è che diventi, come quasi tutti gli acquisti che inizialmente non entusiasmano né scaldano granché, un’aggiunta che poi si dimostrerà decisiva per le nostre sorti.
  • Nel frattempo, a destra l’attuale titolare Luis Henrique mostra, anche nell’amichevole in Germania, le sue solite caratteristiche: né carne né pesce. Il suo sostituto, Diouf, non convinto di questo ruolo, come dichiarato in maniera abbastanza palese, infila invece una doppietta assurda nella rimonta per 2-1 contro il Karlsruhe negli ultimi minuti di partita. Giocatore incredibile nel vero senso della parola: fai fatica a credere che uno che ti sembra così capra per il 90% della partita poi tiri fuori questi colpi. Accattatevillo!