• Giorni movimentati in casa Inter (non la nostra, noi siamo in ferie..: ma in ferie da cosa? Cit): pare finalmente conclusa la telenovela sull’esterno destro con l’arrivo di Spence dal Tottenham. Leggo in giro ironie sul famoso “Ralphcano” (non pensavo che una invenzione scemotta di questo tipo riscuotesse tutto questo successo, grazie) ma se si analizza correttamente il contesto innanzitutto in generale eccezioni erano state sempre previste (vedi Palestra) rispetto alla direttiva standard del 25+2,5 (e 10 di costo a bilancio) e se guardassimo con onestà agli eventi c’è da dire che alla quotazione di Spence ci si è arrivati per una serie sfortunata di combinazioni terminate con le visite mediche negative di Khalaili. Ma tornando al giocatore: fisicità importante, progressione notevole, numeri di gol e assist invece da brividi. Immagino che il 352 aiuterà pure lui a sbloccare quei numeri come ha aiutato tutti i suoi predecessori. Oddio non proprio tutti…
  • E parlando proprio di chi non ha usufruito della situazione tattica nerazzurra, citiamo Luis Henrique: l’Inter gli ha mostrato la porta nella speranza di farci anche una plusvalenza cedendolo alla Roma, dato che Chivu proprio non lo vede (non lo biasimo). Accetterà? Non so, vedremo, fatto sta che sono curioso poi di capire come costruiranno le fasce senza di lui e se torneremo sul mercato per un altro elemento utile o sarà finalmente il turno di quel giocatore fuori dagli schemi? Personalmente credo a questo incastro quasi zero, sperando di essere smentito. Già Jones sarebbe grasso che cola.
  • È giunta l’ora di salutare Frattesi: operazione più tecnica che economica (leggi: serviva liberare il suo slot dato che anche lui a Chivu serviva pochissimo) e con la Lazio si è trovato un accordo per salvare capra e cavoli nella speranza per lui e per noi possa ripartire alla grande all’Olimpico (vedi la consistente percentuale sulla rivendita – plusvalenza). Non è il tipo di giocatore che mi affascina, ovviamente, ma di lui è impossibile alla fine avere un ricordo negativo. Lo ricorderemo sempre per il gol al Verona, per quelli al Bayern e al Barcellona che tanto ci hanno fatto urlare. In bocca al lupo, Davide!