Un vero spot contro il calcio questi 90 minuti più recupero al Sinigaglia: il giorno che decideranno di rendere la Coppa Italia una competizione interessante sicuramente togliere l’andata e ritorno nelle sole semifinali sarà la prima cosa da fare; l’altra sarà copiare l’FA Cup che riscuote molto più successo da 150 anni (a volte non serve avere idee intelligenti, basta copiare quelli più svegli).
Pareggio che accontenta tutti, anche se il Como ci prova leggermente di più, ma facendo cagare per portare a casa il risultato dovrebbe provarci molto di più. Noi riusciamo a mettere in vetrina tutti i nostri gioielli: in particolare brilla per ignominia Diouf che non azzecca un pallone così come il suo compagno di reparto Pio (peggior partita in nerazzurro senza se e senza ma), anche se una volta entrato in campo l’Eddie Murphy del Naviglio francese si capisce il dramma che viviamo dalla metà campo in su.
La partita è di una inutilità rara , quindi bene che non si sia stoccato nessuno e non aver preso gol inutili. Emblema dell’assenza di senso del match sono i minuti tra l’87esimo e il 93esimo in cui praticamente se la passano 900 volte Acerbi, Sucic, Zielinski e Bastoni senza che il Como accenni al minimo pressing. Della serie che se l’arbitro avesse fischiato la fine al quinto del primo tempo non si sarebbe offeso nessuno.
PS: il campionato dell’inutilità in compenso lo vincono quegli imbecilli dei tifosi comaschi che si uniscono ai salentini nella moda moralista del fischio a Bastoni, quando in squadra hanno gente come Valle che è stato in terra tutta la partita. Sicuramente faranno lo stetsso con i vari Saalemakers ecc. Oppure no, dimostrando plasticamente i limiti intellettuali prima ancora che morali dell’Italietta. Non vi preoccupati siete già finiti sul mio libretto nero, care merde.